VICTORY SMOKE
Concept, scena, costumi: Barokthegreat
Coreografia: Sonia Brunelli
Con: Alessio Mazzaro, Livia Rossi, Marzia Dalfini, Sonia Brunelli
Musica live originale: Leila Gharib, Francesco Brasini
Luci e dispositivo: Dafne Boggeri
Collaborazione teorica: Piersandra Di Matteo
Realizzazione costumi: House Of Spectra
Realizzazione elemento scenico: Plastikart
Produzione: Xing/Live Arts Week
Coproduzione: steirisches herbst festival, FAR° Festival des Arts Vivants
Residenza produttiva: Santarcangelo dei Teatri
Grazie a: Giulia Barsuola, Evelin Facchini, Arianna Marcolini, Trân Tran, Alice Keller
Durata 50’
L’immagine della Vittoria - percorsa nella storia dell’arte occidentale dal suggello iconografico, scultoreo e pittorico, del Trionfo - assume ai nostri giorni la forma assillante del risultato ottenuto con ogni mezzo, dell’efficacia come prassi esistenziale, dell’assoggettamento al vincolo di una performatività assunta a modello di comportamento relazionale. Motore del lavoro è la tensione verso una Victory Smoke. È l’individuazione della soglia che sta prima e dopo il compimento di un’azione, che lascia nel campo della visione il fumo della vittoria. L'azione drammatica che fonda questo spettacolo è l’idea di caccia. Cacciatori di frodo o di taglie? Cacciatori d’oro, di elefanti o di fagiani? Tutti e nessuno. Qui si tratta di circumnavigare l’immagine della cattura senza la preda. Se la sua identità resta sconosciuta, il fuoco è posto ora sulle tattiche di caccia, ora sull’esaltazione che segue la cattura, ma escludendo il conquistato. Le azioni coreografiche si impernano, dunque, su un’alternanza di mobilitazione e stasi continua. I quattro danzatori agiscono come agenti di trasformazione giocando con le organizzazioni spaziali in dinamiche singolari e di gruppo. La composizione sonora e gli effetti visivi scandiscono queste metamorfosi dentro un’articolazione di fasi temporali atmosferiche - luce e buio, silenzio e colpi improvvisi - calate in uno spazio stratificato in altezza attraverso tre postazioni sopraelevate. Il suono e le luci vengono prodotti e manipolati in tempo reale.
Ph. Thomas Raggam